Quentin Tarantino

Quentin Tarantino nasce il 27 marzo 1963 a Knoxville, nel Tennessee. Fin da piccolo pensa solo al cinema: per divorare quante più 'bizzarrie' filmiche si fa, infatti, assumere da un videonoleggio. Arriva alla regia alla soglia dei 30 anni con "Le iene", del quale è anche interprete: è la rivelazione di un talento maniacale e, insieme, ilare e strafottente pur nella descrizione accurata della violenza. E' un'idea, la sua, di cinema come celebrazione dell'azione, che - come sceneggiatore - mette presto a disposizione di registi quali Tony Scott, Stone e Rodriguez.
Nei suoi lavori l'enormità del male è così grande che non colpisce più, perchè sembra ovvia e normale: ce lo riconferma nel 1994 la pellicola del lancio definitivo, "Pulp Fiction", che sfonda al botteghino e gli porta la Palma d'oro a Cannes, il Golden Globe e l'Oscar per lo script, nonchè la candidatura per la miglior regia. Ai detrattori sembra un contorto fumetto animato, ma v'è un notevole meccanismo di dissoluzione del tempo cinematografico a sorreggerlo.
Dopo aver collaborato al film ad episodi "Four Rooms", si distacca dal suo immaginario pulp per un omaggio al noir - e alla cultura 'black' - dallo stile più secco (e psicologico), "Jackie Brown". Nel 2003 partorisce "Kill Bill", una summa della sua idea di cinema, anti-narrativa, iper-cinetica, citazionista, una deriva post-moderna del cinema immaginifico e 'pop' che è da sempre la sua fonte d'ispirazione. Il 24 febbraio 2005 viene annunciato che Tarantino dirigerà l'episodio finale della quinta stagione della celebre serie televisiva "CSI": Crime Scene Investigation, di cui il regista è sempre stato un fan. L'episodio speciale di due ore, "Sepolto vivo", andato in onda negli Stati Uniti il 19 maggio e in Italia il 28 luglio, ottiene un numero record di telespettatori ed eccellenti critiche. Dopo il successo di Kill Bill, Tarantino, spronato dall'amico e pupillo Robert Rodriguez, decide di dare vita a un film in due episodi horror che riprende i fasti dei film che aveva amato durante l'adolescenza, l'estetica e le trame deliranti dell'exploitation ed effetti speciali grossolani. Il risultato è "Grindhouse", un film diviso in due episodi: "A prova di morte", con Kurt Russell, diretto da Tarantino, uno slasher narrante di un misogino schizofrenico che elimina le sue vittime a bordo di un'auto truccata e potentissima; "Planet Terror", con Rose McGowan, diretto da Rodriguez, uno splatter narrante di un'epidemia in cui gli infetti divengono zombi. Dopo "Grindhouse" lavora su un progetto di lunga data, intitolato "Bastardi senza gloria", che ha iniziato a girare il 17 ottobre 2008. Nel cast del film si annoverano i nomi di Brad Pitt, Eli Roth, Diane Kruger e Samuel L. Jackson. Il film è presentato in concorso alla sessantaduesima edizione del Festival di Cannes 2009.

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