Raoul Bova

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  • Nome: Raoul
  • Cognome: Bova
  • Sesso: m
  • Luogo di nascita: Roma
  • Data di nascita: 14/08/1971
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Settimana dal 14/05/2012 al 20/05/2012

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Figlio di un dipendente dell'Alitalia e di una casalinga, cresce come un comune ragazzo degli anni settanta-ottanta e, dopo essersi diplomato all'Istituto Magistrale, si iscrive all'ISEF, abbandonando però gli studi molto prima della fine dei corsi. La carriera sportiva, infatti, lo assorbe totalmente. A 16 anni è gia campione italiano giovanile di nuoto nei 100 metri stile dorso, entrando nella squadra S. S. Lazio. A 21 anni, la leva obbligatoria lo costringe a entrare nel corpo dei Bersaglieri e, terminato l'obbligo militare, si iscrive ai corsi di recitazione della scuola Beatrice Bracco di Roma, studiando con Michael Margotta, ma abbandona prestissimo anche questi, per tuffarsi, nel 1992, nello sceneggiato televisivo di Stefano Reali “Una storia italiana”, con Sabrina Ferilli e Giuliano Gemma, biografia dei fratelli Abbagnale, campioni del canottaggio italiano.
Il suo debutto sul grande schermo avviene grazie a Pino Quartullo che lo sceglie per “Quando eravamo repressi” (1992), poi lo stesso anno prenderà parte al 'trash' “Mutande pazze” di Roberto D'Agostino. Due anni più tardi, tenta ancora la strada televisiva con “La Piovra 7 – Indagine sulla morte del commissario Cattani”, nel quale veste i panni del Vicecommissario Gianni Breda. Ma non sarà l'unica Piovra alla quale prenderà parte, eccolo infatti in un nuovo ruolo, quello del Capitano Carlo Arcuti, ne “La Piovra 8 – Lo scandalo” (1997) e “La Piovra 9 – Il patto” (1998).
Nel 1993, semisconosciuto, si impone all'attenzione delle teenagers grazie al film di Carlo Vanzina “Piccolo grande amore”, dove interpreta un comune ragazzo italiano che non sa di essersi innamorato della Principessa del Lichtenstein interpretata da Barbara Snellenburg. Bova arriva al successo e viene inserito subito nel cast di “Palermo – Milano solo andata” (1995) di Claudio Fragasso, accanto a Romina Mondello, con la quale intreccerà una lunga relazione.
Lina Wertmüller, non indifferente al fascino di questo attore romano, lo sceglie per apparire nella pellicola “Ninfa plebea” (1996), e successivamente anche nel film tv “Francesca e Nunziata” (2001), accanto a Sophia Loren e Claudia Gerini. Si lascia andare alla sua prima scena di nudo ne “La lupa” (1996), trasposizione dell'opera omonima di Giovanni Verga che porta la firma di Gabriele Lavia, poi viene diretto da Franco Giraldi nel drammatico “La frontiera”(1996). Spesso compagno di set di Maria Grazia Cucinotta, recita con lei ne “Il sindaco” (1996) di Pupi e Antonio Avati e nel film tv “Il Quarto Re” (1998) di Stefano Reali. Torna poi a recitare per Fragasso, accoppiato a Raz Degan, in “Coppia Omicida” (1998).
Il suo ruolo migliore, almeno in Italia, è considerato quello delle tre serie di film tv “Ultimo” (1998, 1999 e 2004), che lo vede come protagonista nella parte del carabiniere Roberto Di Stefano, nome in codice (per l'appunto) 'Ultimo', intento a combattere contro i traffici illeciti della mafia. Appare accanto a Madonna in una pubblicità della 'Max Factor'. Poi, dopo aver partecipato a un episodio di “Distretto di polizia” (2000), si fa ritrarre nudo nel calendario di 'Max' del 2000. Grande amico di Giorgio Armani e dell'attore Alessandro Gassman, trova la sua perfetta dimensione soprattutto nelle fiction televisive, passando dal poliziesco “Il testimone” (2001) di Michele Soavi al più internazionale “I gioielli di Madame de…” (2001) di Jean-Daniel Verhaeghe.
Avati lo rivorrà poi nel medievale “I cavalieri che fecero l'impresa”, mentre in America sarà nientemeno che l'antagonista di Sylvester Stallone nel pessimo flop “Vendicando Angelo” (2002). Per interpretare San Francesco d'Assisi, patrono d'Italia, nella fiction “Francesco” (2002) di Soavi, perde ben 14 chili, che riprenderà quando porterà a teatro tre spettacoli: 'Mexico and clouds', 'Macbeth clan' e 'Cold Blooded animals'. Scelto da Ferzan Ozpetek per interpretare il vicino, spiato e che spia, di Giovanna Mezzogiorno ne La finestra di fronte (2003), seduce, di seguito, Diane Lane in “Sotto il sole della Toscana” (2004). Dopo un breve flirt con Sharon Stone, sposa la veterinaria Chiara Giordano, figlia del famoso avvocato matrimonialista Annamaria Bernardini de Pace. Dalla Giordano avrà due figli: Alessandro Leon e Francesco.
Negli States è molto conosciuto per “Alien Vs. Predator” (2004), horror fantascientifico di Paul W.S. Anderson, ma aumenta la sua notorietà quando partecipa alla serie tv “What About Brian” (2006) e “The Company” (2007). Tornato in Italia, Mohsen Melliti lo dirige in “Io, l'altro” (2006) del quale è anche produttore, ed eccolo ancora nel tubo catodico con “Nassiryia – Per non dimenticare” (2007). Ritroverà la sua ex fiamma Romina Mondello e molti dei suoi ex compagni di lavoro nel continuo di uno dei film che l'ha reso più celebre “Milano – Palermo: il ritorno” (2007) di Fragasso, per poi scegliere Gabriele Lavia in “Liolà” (2007). L'anno successivo in “Scusa ma ti chiamo amore” è Alex e viene diretto da Federico Moccia. Di rilievo anche la sua interpretazione in “Aspettando il sole” , “Ti stramo” e “Sbirri” di Roberto Burchielli, tutti datati 2008.







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