Ridley Scott

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  • Nome: Ridley
  • Cognome: Scott
  • Sesso: M
  • Luogo di nascita: Gran Bretagna
  • Data di nascita: 30/11/1937
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Box office italia

Settimana dal 14/05/2012 al 20/05/2012

Box office u.s.a.

Totale incasso
Ridley Scott è nato il 30 novembre 1937 a South Shields, in Gran Bretagna. Dopo gli studi di arte e cinema (al West Hartlepool College of Art e al Royal Collage of Art) lavora per la televisione prima come scenografo e poi come regista. In seguito approda alla pubblicità divenendo uno dei più quotati registi di spot. Il suo debutto nel lungometraggio a soggetto avviene nel 1977: "I duellanti" - che vince il Premio speciale della giuria a Cannes - suscita generali consensi e ottiene anche un buon successo di pubblico. La riuscita del film spalanca al regista le porte di Hollywood: due anni più tradi egli realizza, in Inghilterra, ma con capitali americani, il thriller fantascientifico "Alien". Ancora una volta l'attenzione ai segni psicoanalitici e l'abile inserzione di numerose citazioni letterarie accontenta molti critici, mentre la qualità dello spettacolo, i prodigiosi effetti speciali e alcuni passaggi di horror tradizionale valgono al film ottimi incassi.
Scott sembra però allontanarsi sempre più dai modelli europei per avvicinarsi piuttosto allo stile di Lucas. In quest'ambito infatti realizza nel 1982, a Hollywood, "Blade runner", un giallo alla Chandler ambientato in una fantascientifica, ipertecnologica Los Angeles del futuro. Ancora una volta i punti di forza del film risiedono nell'imponenza degli effetti speciali e delle scenografie; di notevole interesse è però anche la particolare estetica sottesa all'opera, un vero e proprio contenitore di forme culturali contemporanee, dall'ostentata esibizione della tecnologia a situazioni e personaggi che ricordano certi fumetti d'avanguardia odierni. A conferma di questo suo orientamento verso il grande spettacolo, sofisticato nell'impianto e colto nelle implicazioni, Scott nel 1985 realizza il monumentale "Legend", una favola che saccheggia disordinatamente l'immaginario 'fantasy' anglosassone.
Seguono due film di normale confezione, il giallo-rosa "Chi protegge il testimone?" e il noir ambientato in Giappone "Black rain". Con "Thelma & Louise" Scott punta più in alto: il tono è spavaldo e incalzante, l'atmosfera è quella di un road-movie, il risultato è quello della fiaba. Il successo premia lo sforzo (tra scanzonato e impegnato) che il regista ha compiuto, la candidatura all'Oscar sottolinea l'affermazione clamorosa. Solo ingolfato di troppi fatti e di ambizioni smodate è il successivo "1492 - La conquista del paradiso" mentre risultano addirittura disastrosi il lacrimoso "L'albatross - Oltre la tempesta" e il bellico "Soldato Jane". Successo interplanetario ottiene poi il film con cui il regista resuscita incredibilmente i kolossal sull'Antica Roma (e le sue smisurate ambizioni 'd'autore', qui perfettamente sublimate): "Il gladiatore" esplode e Scott ottiene l'ennesima candidatura all'Oscar! Inevitabilmente l'anno successivo Scott viene posto alla guida di due progetti miliardari: "Hannibal", l'attesissimo sequel de "Il silenzio degli innocenti", e il bellico, estremamente crudo e realistico, "Black Hawk down" per il quale ottiene un'altra nomination.
Dopo progetti di grosso calibro Scott si prende una relativa pausa con la commedia 'truffaldina' "Il genio della truffa", ma nonostante la presenza di Cage come protagonista gli incassi non decollano. Nel 2005 sforna quindi un altro kolossal d'ambientazione storica: "Le crociate" delude in America ma si difende in Europa.
E' stato sposato due volte: dal 1964 fino a data imprecisata con Felicity Heywood, che gli ha dato due figli, uno dei quali, Jake, diviene anch'egli regista; dal 1979 al 1989 con Sandy Watson, con la quale ha avuto un altro figlio. Il fratello, Tony, è regista non meno celebre e fortunato. E' il proprietario della Mill Film, una società all'avanguardia nella produzione di effetti speciali.

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